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Amore per se stessi: 21 cose da fare per ritrovarlo

Amore per se stessi
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Durante i nostri primi anni di vita, ci è stato insegnato a leggere, scrivere, calcolare, costruire, teorizzare, studiare e analizzare la vita. Ci è stato insegnato come dire “per favore” e “grazie”, oltre a ciò che era accettabile e inaccettabile per gli altri e per la società in generale … ma la maggior parte di noi non è stata educata in una dimensione essenziale della vita: l’amore per se stessi.

Qualcosa che continua a scioccarmi della mia educazione è stata la netta mancanza di enfasi sul rispetto per se stessi e sull’accettazione dei propri difetti e virtù in egual modo.

Da bambino non ricordo che mi sia mai stato insegnato il valore di amare se stessi; di stabilire confini sani, sapere come dire “no” e “sì” quando lo intendi e imparare a prendersi cura di se stessi.

E tu?

Se sei cresciuto in una cultura e società simile alla mia, ti hanno probabilmente insegnato a “mettere gli altri prima di te stesso” e non dare molta considerazione alle tue proprie esigenze.

L’abnegazione e il sacrificio di sé sono stati due dei valori principali insegnati nella nostra infanzia e continuano ad essere enfatizzati come i segni distintivi di un “essere umano gentile, premuroso e degno”.

Quello che ho imparato in seguito nella vita, è che questi due valori (che sono comunque meravigliosi) possono portare ad un profondo dolore emotivo e psicologico se non vengono bilanciati opportunamente da un sano amore per se stessi. Se insieme all’altruismo e allo spirito di sacrificio non sviluppi amore per te stesso rischi di diventare un martire autoimposto privo di una reale comprensione dell’amore.

Quando non impariamo ad amare noi stessi , i risultati sono depressione, amarezza, ansia, risentimento, isolamento e grande infelicità .

Cos’è l’amore per se stessi?

In parole povere, l’amor proprio è la pratica di comprendere, abbracciare e mostrare compassione per te stesso. L’amor proprio implica nutrire il tuo intero essere – questo significa prenderti cura di te stesso a livello fisico, emotivo, mentale e spirituale. Quando ci impegniamo nell’amor proprio, lavoriamo anche per perdonare noi stessi, accettare i nostri difetti e abbracciare i nostri demoni interiori.

Perché amare gli altri richiede auto-ricerca (“egoismo positivo”)

Può sembrare un paradosso, ma non puoi essere altruista, premuroso o compassionevole se non sai essere anche bonariamente egoista.

A meno che tu non sia capace di amare veramente te stesso per primo (anche i lato più oscuri del tuo essere) non potrai mai amare qualcun altro.

L’egoismo è predicato in tutte le società come comportamento peccaminoso. Siamo incoraggiati a sacrificarci e diventare martiri per “il bene superiore”. La storia è afflitta da vicende sulla volontà del singolo eroe che sacrifica la propria vita per la sopravvivenza di un gruppo o di un collettivo di persone. E anche qui sorge il paradosso: non potrai mai essere capace di atti eroici se prima non diventi capace di salvare te stesso.

Ma la verità è che lo scopo del condizionamento di massa, nella nostra società, è preservare e sviluppare la società nel suo insieme, non consentire agli individui di raggiungere il loro pieno potenziale. Questo è il motivo per cui l’atto di prendersi cura di sé incontra così tanta resistenza da parte degli altri: è contro il nostro lavaggio del cervello collettivo.

Ma ecco il punto: per essere una presenza positiva in questo mondo, una persona in grado di prendersi cura degli altri in modo autenticamente amorevole, devi prima concentrarci su te stesso. Devi prima dedicare una grande quantità di tempo alla  tua  guarigione, felicità e realizzazione personale. Occorre sperimentare il sano egoismo.

Se non puoi amare te stesso a un livello profondo – quella profondità interiore da cui proviene il vero amore – come potrai mai essere capace di vero altruismo o di amare veramente qualcun altro?

Non puoi donare ad altri ciò che non hai. Questa è la dura verità!

Pensaci per qualche istante.

Quindi, continua a leggere …

Cosa non è l’amore per se stessi

A livello superficiale, è comprensibile come il termine “amore per se stessi” possa essere confuso con le parole “egoismo”, “egocentrismo” o “narcisismo”. Ma questo non potrebbe essere più lontano dalla verità.

L’amor proprio non riguarda l’egocentrismo; si tratta di prenderti cura di te stesso.

Una persona che ama se stessa vuole migliorare costantemente, vuole esplorare se stessa, praticare il lavoro interiore, fare un po’ di ricerca spirituale, lavorare sui propri difetti, guarire i propri traumi e trovare la pace interiore.

E’ ovvio che non si tratta di cose negative. Non si tratta di ottenere vantaggi a scapito del benessere altrui: questo non è egoismo, è pura idiozia!

Invece ci viene insegnato a credere che praticare le attività di cui sopra, metterà a repentaglio la società nel suo insieme – indipendentemente da ciò che effettivamente fai – quindi vieni condannato a priori.

Una persona con un autentico amore per se stessa è consapevole che farebbe del male a se stessa se dovesse danneggiare gli altri. Perché? Perché capisce perfettamente che, facendo del male agli altri, ne subirà le conseguenze negative a lungo termine, il che renderebbe sua la vita molto più difficile. Una persona che ama se stessa si rende conto che causare sofferenza agli altri è in realtà autodistruttivo, cioè l’esatto opposto dell’amor proprio.

In una nota a margine, esiste davvero qualcosa come l’altruismo? 

In realtà, l’atto di aiutare gli altri ci fa stare bene o, per meglio dire, ci procura un vantaggio emotivo. Pertanto, anche l’altruismo stesso può essere considerato un atto “egoista”.

Se ami veramente te stesso, ami anche prenderti cura di te stesso. Sono solo persone che odiano se stesse che si danneggiano fisicamente o mentalmente e aiutano gli altri con il solo scopo (egoista) di colmare un vuoto interiore ricevendo riconoscenza / tornaconto.

L’amor proprio non ha nulla a che fare con l’egoismo o con il delirio narcisistico. Al contrario, il desiderio di un’onesta esplorazione di sé richiede immenso rispetto e amore per se stessi (oltre che per gli altri). L’egoismo ruota attorno all’ego, e l’ego dipende dal giudizio e dall’approvazione degli altri, non da te stesso.

21 modi per praticare l’autentico amore per se stessi

Venire a patti con il fatto che quasi tutto ciò che definisce una “persona buona e rispettabile” è in realtà falso, può essere difficile all’inizio. Ma come ha osservato il pensatore Jiddu Krishnamurti:

“Non è indizio di salute mentale essere ben adattati a una società profondamente malata”.

La buona notizia è che con il tempo e la tenacia possiamo imparare a guarire noi stessi. In sostanza, possiamo insegnare a noi stessi a diventare dottori dell’anima, curando le nostre ferite, prevenendo le nostre stesse malattie e mantenendo una salute ottimale attraverso lo sviluppo dell’amor proprio.

Se hai appena iniziato il percorso di guarigione e recupero, o hai bisogno di ispirazione, potresti trarre vantaggio dai seguenti consigli:

1. Cambia la tua dieta

Sostituisci i cibi lavorati, grassi e zuccherini, con cibi integrali, non raffinati e a basso contenuto di grassi. Tante ricerche hanno dimostrato il legame tra il cibo e la mente. Mangiare il cibo sbagliato è un segno di auto-abbandono e contribuisce a malattie fisiche, emotive e persino mentali. Prova a eliminare lentamente il cibo spazzatura e sperimenta gli immensi benefici di una dieta sana! Questa è una forma base di cura di sé.

2. Identifica le tue sub-personalità

Dentro tutti noi ci sono voci sottili e incessanti che ci sabotano e ci paralizzano, e queste sono le voci delle nostre sub-personalità. Ne ho parlato qualche tempo fa nel mio articolo sui sistemi famigliari interiori e sugli archetipi di Jung. La consapevolezza è la chiave per superare i discorsi negativi di tutti quei piccoli io frammentari che, a turno, prendono il comando della tua vita litigando tra di loro e sabotando la tua autostima.

3. Inizia a leggere

No, non intendo le notizie o gli ultimi pettegolezzi su Facebook, intendo leggere libri (quelle cose interessanti e obsolete!). Concentrati principalmente sui libri di saggistica, di auto-aiuto o di spiritualità. Leggere questo tipo di contenuti aiuta a espandere la tua mente e ti fornisce conoscenze stimolanti e applicabili alla vita di tutti i giorni.

4. Pratica il lavoro interiore

Il lavoro interiore è un percorso che sosteniamo molto su questo sito. Quando pratichiamo il lavoro interiore, stiamo facendo brillare la luce della coscienza nei nostri regni nascosti e inconsci. È negli strati più profondi della nostra mente che si nascondono paure, blocchi, ferite e traumi irrisolti. Affrontare questi problemi è fondamentale per la tua salute fisica, mentale, emotiva e spirituale. Imparare ad amare te stesso , guarire il tuo bambino interiore e approfondire il lavoro sulle ombre sono tutti i cardini del lavoro interiore. Fai clic sui collegamenti che ho appena menzionato in questo paragrafo se desideri saperne di più.

5. Prova l’autoipnosi

L’autoipnosi è uno strumento estremamente potente per riprogrammare il cervello de liberarsi da quegli schemi di pensiero distruttivi.

6. Dormi 7-8 ore ogni notte

Inoltre … assicurati di impostare un’ora per andare a dormire che sia il più possibile sempre la stessa (almeno nei giorni lavorativi)! In passato gestivo la mia attività professionale senza programmare spazi adeguati per il riposo. Ero solito scrivere fino a tardi e andare a letto era l’una di notte alzandomi alle sei (una misera media di 5 ore di sonno). Dormire ogni notte meno delle 7-8 ore raccomandate, indebolisce il sistema immunitario, contribuisce all’affaticamento cronico, malumore, depressione, problemi di ansia e dolore cronico (o fibromialgia). Cerca di andare a letto intorno alle 22:00 e di alzarti alle 6:00 (almeno nei giorni lavorativi). Sentirai la differenza!

7. Impara l’assertività

Non è necessario essere un arrogante riguardo a ciò che fai e a ciò che non vuoi dagli altri o dalla vita in generale. Ma è essenziale sapere come difendersi dagli approfittatori o dai vampiri energetici e stabilire confini forti. Leggi di più su come impostare sani confini personali.

8. Esplora le tue trappole mentali

La bassa autostima è spesso il risultato di schemi di pensiero falsi e irrealistici che sono profondamente radicati dentro di noi. Questi sono composti da trappole mentali come supposizioni, credenze, confronti, desideri, aspettative e ideali su noi stessi e sugli altri. Ulteriori informazioni sulle trappole mentali.

9. Trattati come faresti con il tuo migliore amico

Spesso siamo i nostri nemici mortali. Per guarire noi stessi, è importante per noi cambiare consapevolmente le nostre relazioni con noi stessi e trattarci con compassione e considerazione proprio come faremmo con un buon amico. Ho scritto di più su questo argomento nel mio articolo sull’auto-compassione consapevole.

10. Accogli la solitudine nella tua vita

Quando non facciamo spazio nella nostra vita per stare da soli, è facile per noi esaurirci, disorientarci e persino ammalarci. Ogni giorno, ritagliati del tempo per ricaricarti, rilassarti e riflettere, da solo. La solitudine ti dà intuizione, prospettiva e ripristina l’armonia nella tua vita.

11. Medita per l’auto-consapevolezza

Diventare consapevoli di sé è un’abilità chiave nella vita, un dono che ti consente di identificare i tuoi modelli di pensiero e comportamento autodistruttivi e trovare più pace ed equilibrio nella vita. La meditazione, quando imparata con la guida di un insegnante, è una pratica silenziosa, semplice e potente con infiniti benefici.

12. Identifica le persone tossiche nella tua vita

Le persone tossiche ci fanno sentire miserabili e abbassano notevolmente la qualità della nostra vita quotidiana. Questi soggetti sono spesso giudicanti , manipolatori, appiccicosi, che pugnalano alle spalle, spietati, aggressivi, controllanti, ingannevoli, autocommiseranti e autodistruttivi. Imparare a eliminare coloro che ostacolano la tua crescita personale è un passo difficile, ma assolutamente necessario nel tuo viaggio di guarigione.

13. Cerca compagnia di supporto

Le persone che ci supportano ci incoraggiano, ci elevano e ci ispirano. Queste persone hanno spesso ottenuto un certo livello di amore per se stesse e, grazie alla loro capacità di rispettare se stesse, sono facilmente in grado di rispettare e amare gli altri. Spesso non è necessario cercare queste persone poiché le attraiamo automaticamente quando iniziamo a lavorare con impegno su noi stessi! Tuttavia, è sempre buona cosa coltivare amicizie e connessioni con le persone di supporto nella vita in quanto possono davvero aiutarci nei periodi tristi dei nostri viaggi.

14. Impara a fidarti del tuo intuito

Le nostre menti inconsce sono oceani di saggezza, comprensione e intuizione. Utilizzando opportune tecniche possono aiutarci a metterci in contatto con l’infinita saggezza dei nostri spiriti guida. L’intuizione, quella misteriosa guida interiore che tutti abbiamo, è una manifestazione di questo vasto mondo non sfruttato dentro di noi. Imparare a fidarti del tuo intuito ti aiuterà a vivere una vita fedele a te stesso e ai tuoi bisogni più profondi.

15. Supportare il benessere della natura

Tutta la vita sulla terra e l’universo sono così interconnessi, che il danno che facciamo agli altri ci ritorna sempre indietro in una forma o nell’altra. Sostenendo il benessere della natura – diventando vegani o vegetariani, scegliendo cibi e prodotti sostenibili o anche sostituendo i nostri cosmetici con alternative biologiche “non testate sugli animali” – stiamo promuovendo il benessere della terra e quindi il benessere di noi come individui. Guarendo noi stessi curiamo gli altri e guarendo gli altri guariamo noi stessi.

16. Fare una passeggiata o fare jogging ogni giorno

Questo non è sempre possibile, ma l’esercizio fisico regolare fa davvero bene al corpo, alla mente e all’anima, dimostrando che ti stai attivamente prendendo cura di te stesso.

17. Smetti di passare così tanto tempo sui social network

Lo sapevi che in media l’adulto italiano trascorre 3,2 ore al giorno sui social? Che si tratti di Facebook, Twitter, Snapchat, Instagram, TikTok, o uno qualsiasi dei numerosi altri social network là fuori, sprechiamo così tanto del nostro tempo sui social media … e per cosa? Spesso siamo motivati ​​dal desiderio di ottenere “mi piace”, “condivisioni”, “seguaci” e “amici” costruendo un fragile alter-ego virtuale che desidera ardentemente l’accettazione e la stima degli altri. Per questo motivo, i social media sono un ambiente malaticcio a cui esporsi costantemente ogni giorno e molti studi hanno dimostrato i suoi effetti dannosi sulla nostra salute, tra cui un aumento della depressione e una bassa autostima. Connettiti con i tuoi amici e la tua famiglia, segui gli eventi e i contenuti che ti interessano – certo! – ma smettila di usare i social network per costruire artificialmente un falso e instabile senso di autostima.

18. Usa la psicologia del colore

Si dice che i colori abbiano un forte impatto sulla nostra psicologia (da qui “psicologia del colore”). Da molto tempo ho sostituito molti dei miei vestiti abiti, grigi e spenti con tonalità luminose di vari colori. L’esperienza è stata sorprendente: i colori dei vestiti che indosso influenzano notevolmente il mio umore. Indossare l’azzurro, ad esempio, stimola sentimenti di apertura, o il giallo stimola l’ottimismo. I colori spenti come il cachi, il granato e il fumo di Londra, d’altra parte, sono tutti associati a sentimenti di apatia, distacco, pessimismo e sconforto.

19. Trova il tempo per esplorare la tua passione

Cosa ti entusiasma? Ti accende? O ti riempie di gioia e di un senso di realizzazione? Quando impariamo a dimenticare i nostri bisogni e a soffocarli sotto una valanga di impegni frenetici, spesso perdiamo di vista ciò che ci rende veramente felici nella vita.

Molti di noi abbandonano i propri sogni in tenera età e quindi vivono vite senza senso di lavoro faticoso e attività socialmente approvate (come avere una “buona” carriera, il “posto sicuro”, una grande casa, una bella macchina, una famiglia perfetta, ecc.). È importante, quindi, chiedersi “Qual è la mia passione?” Ricorda, le passioni non sono statiche e possono evolversi con noi. Che si tratti di dipingere, scrivere, ballare, disegnare, costruire o qualsiasi altra cosa ti entusiasmi, inseguila, anche se solo nei ritagli di tempo!

20. Concentrati sulla riduzione delle fonti di stress nella tua vita

Lo stress prolungato contribuisce a tante malattie nella nostra vita, quindi è importante imparare a ridurlo e affrontarlo quando arriva. Spesso lo stress può essere ridotto abbandonando le nostre aspettative su noi stessi, le situazioni della vita e le altre persone. Ricorda, le aspettative hanno una sola funzione: essere disattese. Perciò sostituisci le aspettative con la pianificazione. Le aspettative sono fantasie sul futuro, la pianificazione è un investimento nel presente su te stesso.

Lo stress può anche essere ridotto praticando molte delle cose che ho menzionato in questo articolo, ad esempio avere una buona dieta, 7-8 ore di sonno a notte, autoipnosi, lasciar andare modelli di pensiero negativi e così via.

21. Accetta i tuoi difetti, celebra i tuoi punti di forza

È importante venire a patti con il fatto che sei imperfetto – NON si può negarlo. Come parte del mio viaggio, ho dedicato molto tempo all’esplorazione del mio Sé Ombra e all’accettazione degli aspetti imbarazzanti e persino vergognosi della mia natura. Accettando i tuoi difetti, si apre la porta all’auto-miglioramento. Accettali, non scappare da loro. Allo stesso modo, impara a celebrare i tuoi punti di forza! Tieni un diario di affermazioni ed elenca onestamente ogni piccola cosa che apprezzi di te ogni giorno. L’equilibrio è essenziale.

Perché praticare l’amore per se stessi a volte può essere stressante

Come me, potresti aver letto molto materiale sull’amor proprio.

Potresti aver guardato video di guru che spiegano l’importanza del rispetto di te stesso, potresti aver letto libri sui viaggi dell’amor proprio delle persone e potresti avere una cerchia spirituale di amici che sottolineano sempre l’importanza di prenderti cura di te stesso.

Potresti essere bombardato dal desiderio travolgente di amare te stesso, proprio come fanno tutte queste persone risvegliate, ma qualcosa non va. Scopri che più cerchi di amare te stesso, più sei insoddisfatto dei tuoi sforzi.

Potresti ritrovarti a rimproverarti di una vecchia disgrazia o di un nuovo risentimento, e poi in seguito pentirti, dicendo a te stesso “Dovrei lasciar perdere e andare avanti, dovrei essere più indulgente”. Oppure potresti provare ad essere più fiducioso in te stesso, cadere nell’insicurezza e nell’ansia e in seguito pensare “Se devo amare me stesso devo essere più fiducioso nella persona che sono – non sto abbastanza bene!” Potresti anche confrontare alcune delle tue abitudini con quelle di altre persone sullo stesso sentiero e sentirti infelice di conseguenza, rendendoti conto che non sei “amante di te” come loro.

Quando si tratta della parola “dovrebbe”, c’è una linea molto sottile tra motivarsi e sabotare la propria felicità. Da un lato, ci motiviamo stabilendo obiettivi e raggiungendoli, (ad es. “Dovrei continuare questa routine di esercizi per la prossima settimana per vedere come mi sento”), e dall’altro possiamo minare la nostra felicità imponendo cose non necessarie, ideali, aspettative e confronti su ciò che facciamo.

La trappola del “dovrei”

Hai mai pensato a qualcosa del tipo: “DOVREI avere più amore per me stesso! NON DOVREI sentirmi così in colpa!” ? Questo è un perfetto esempio di come cadere nella trappola di fare dell’amor proprio un dovere, un peso e una prigione che limita la nostra capacità di crescere veramente. Questa è la minaccia di trasformare l’amor proprio in un “dovrebbe”: ci mette davvero contro noi stessi. Ironico non credi?

Amore per se stessi = Gentilezza e Perdono

All’inizio dei nostri viaggi, è fin troppo facile lasciarsi intrappolare dai confronti esterni che facciamo tra noi e altre persone, che forse sono più avanzate sul sentiero spirituale.

Lo facevo spesso anch’io, fino a quando un giorno mi sono reso conto che l’essenza dell’amor proprio consiste nell’essere gentili e nel perdonare se stessi.

Quindi, se non hai ancora raggiunto l’apice di ciò che consideri amore per te stesso, non preoccuparti. Non è necessario che ti imponi sforzi non indispensabili e non è necessario essere duro con te stesso – l’esatto opposto di ciò che è l’amore di sé. Piuttosto, sappi che l’amor proprio, al suo centro, è la capacità di abbracciare i tuoi errori e le tue imperfezioni, sapendo che sei innatamente degno di tutto l’amore che la vita ha da offrire.

Forme tossiche di amore per se stessi

Passeremo ora al “lato oscuro” dell’amor proprio.

Quante volte hai ascoltato persone parlare di amor proprio, letto articoli / libri sull’amor proprio e visto vignette sull’amor proprio pubblicate ovunque su Internet che suonano come: “Ama prima te stesso!” “Accetta te stesso incondizionatamente!” “Non è egoista amare te stesso”, “Rendi la tua felicità una priorità”, “L’amor proprio è il modo migliore per trovare il vero amore”, “Sono fantastico, qual è il tuo superpotere?” … e così via.

Sebbene tutte queste dichiarazioni entusiaste siano vere e utili per il nostro benessere, sono limitate nella loro capacità di aiutarci veramente ad “amare noi stessi”.

In effetti, a volte, gli urli vibranti del movimento dell’amor proprio sono semplicemente maschere superficiali che oscurano la dura verità: che ti odi ancora nel profondo. E quindi senti il bisogno di tappezzare ogni luogo con perle di saggezza e frasi celebri sull’amor proprio.

Questo è un argomento strano su cui non molte persone fanno luce quando parlano dell’amor proprio. Ebbene sì, molti usano le cosiddette pratiche di amore per se stessi come un modo per celare le proprie ferite più profonde. Altri ingannano involontariamente se stessi come meccanismo di autodifesa.

Detto questo, esploriamo alcune delle forme più comuni di amor proprio tossico:

1. Coltivare abitudini estreme di “pensiero positivo”

Sostituire i cicli negativi del dialogo interiore dentro di noi è molto utile. Tuttavia, non solo l’ottimismo è spesso una reazione polarizzata al pessimismo, ma può anche essere usato come una forma di evitamento, ignorando la realtà del nostro dolore e del dolore degli altri. È comune usare il pensiero positivo come un modo per aggirare spiritualmente i nostri problemi più profondi. Conclusione: fai attenzione quando ti avvicini a comunità e insegnamenti di pensiero positivo assolutista tutto luce, amore e cuoricini.

Il pensiero positivo diventa tossico quando viene utilizzato per nascondere (o peggio reprimere) il dolore, la vergogna e la paura che ci portiamo dentro. Il Mondo non è tutto luce e amore e non lo sarà mai. I demoni, sia interiori che esterni, hanno un compito ben preciso: stimolarci a trascenderli per ottenere una VERA crescita spirituale e una VERA autorealizzazione.

2. Pensare di essere perfetto come sei

Sì, è utile per noi abbracciare pienamente le persone che siamo e amare i nostri punti di forza e di debolezza. Tuttavia l’affermazione “Sono perfetto così come sono” può essere distruttiva. La verità è che non sei perfetto come sei perché non esiste la perfezione. Pensare di essere già perfetto per come sei può anche essere una forma tossica per evitare il duro percorso del vero lavoro interiore e della guarigione. Questo è anche il tipico atteggiamento di chi vuole cambiare vita continuando a fare tutte le sciocchezze e gli errori autodistruttivi che ha commesso fino ad ora e che continua a commettere.

3. Indulgenza eccessiva

Premiare noi stessi di tanto in tanto semplicemente per il gusto di farlo è una sacrosante abitudine, nonché un toccasana abitudine sana per l’amor proprio. È bello rilassarsi con quella miniserie, passare un’ora in un bagnoschiuma o gustarsi un buon cibo, vestiti e altri regali ogni volta che ne sentiamo il bisogno. Tuttavia, questa abitudine può essere portata all’estremo e usata per giustificare l’avidità e l’indulgenza non necessarie che coprono e compensano questioni più profonde come la paura della solitudine, dell’inutilità e dell’insignificanza sociale. C’è un tempo per ricompensare noi stessi e un tempo per non farlo.

4. Affermazioni esageratamente pompose

” Sei sensazionale”, “Sei fottutamente bella !!!” “Sei il migliore!” “Sei una ragazza STRATOSFERICA!”

Ricordare a noi stessi quanto siamo innatamente meravigliosi è importante. Ma le molte affermazioni esagerate là fuori e sbraitate in nome dell’amor proprio, non sono solo nauseabonde (secondo me) ma sono spesso anche reazioni isteriche all’odio per se stessi che abbiamo dentro.

Qualsiasi cosa di natura estremista, come gli esempi di affermazioni di cui sopra, di solito sono modi per compensare eccessivamente la profonda e irrisolta miseria dell’odio per noi stessi che sentiamo dentro.

Inoltre, ho spesso sentito affermazioni esagerate usate per giustificare comportamenti egoistici e autodistruttivi  un po’ come: “F ***ulo! Non mi interessa cosa pensi perché sono il migliore e amo la persona che sono!” Suona convincente? Non proprio. Quando si tratta di affermazioni è bene trovare un equilibrio; rendersi conto che no, non sei la cosa migliore del mondo, ma sì, sei un riflesso squisito dell’Unità; del mistero della vita.

Per guarire in modo autentico e profondo dobbiamo essere disposti ad affrontare le nostre ombre mentre pratichiamo l’amor proprio. I due percorsi vanno mano nella mano. Dobbiamo davvero essere in grado di scandagliare le profondità del nostro odio per noi stessi per guarire dall’interno. Se desideri ulteriori indicazioni su come affrontare i tuoi demoni interiori, leggi il mio articolo che tratta il lavoro sulle ombre.

Conclusione

Coltivare l’amor proprio è essenziale se desideri vivere una vita di gioia, amore, pace e realizzazione.

Anche se di solito manca nella nostra educazione della prima infanzia, l’amore per se stessi è vitale per la vita quotidiana come qualsiasi altro bisogno umano fondamentale. Senza imparare ad amare noi stessi, le nostre vite sono piene di auto-sabotaggio, disgusto di sé, relazioni tossiche e strazianti , vuoto interiore e una profonda mancanza di connessione con la vita.

Spero che questo articolo ti abbia ispirato a rivedere i sentimenti che provi per te stesso. E per favore, se ritieni che qualcun altro nella tua vita possa beneficiare dell’amor proprio, condividi questa risorsa con loro!

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