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Visioni durante la meditazione

Salve Dr. Sambo, ho scordato di raccontarle una cosa accaduta un mese fa, stavo allenando la riapertura del terzo occhio con un metodo di visualizzazione e poi recitazione di un mantra. Quando allo scadere del conto da 100 a 0 ho iniziato ad avere delle visioni come se io fossi li a viverle.. Molto forti, gliele elenco.
La prima sono una collina e osservo la vista di una montagna innevata, dopo osservo la nascita della vita marina, poco dopo i dinosauri, queste scene durano qualche secondo ognuna di loro. Poi mi trovo nel mezzo di una pestilenza, gente che muore che sta male, poco dopo nel mezzo di una battaglia ricordo alcuni soldati con il mantello rosso sembravano romani, poco dopo esplosione pazzesca era quella di Hiroshima che non ho ricordato sul momento ma sono poi andata a cercare su internet era tutto molto vero come se fossi lì in ogni situazione che vedevo da spettatore. La più scioccante per me è stata l ultima, mi vedo salire una Collina e arrivare da Gesù messo in croce con gli altri due.. Percepivo la sofferenza.
Non mi prenda per matta.. Riesce a decifrare questo mio viaggio? Un po’ diverso per me dal mio mondo spiritico, grazie.

Le meditazioni sul terzo occhio possono dare luogo ad esperienze mistiche riconducibili al risveglio della cosiddetta “Coscienza Cristica”. Le fenomenologie possono essere molteplici quali: un senso di onnipresenza lungo il tempo (come nel Suo caso), preveggenza di eventi futuri, bilocazione, vedere tutta la propria vita attuale condensata in un istante, visioni a sfondo mistico (anche qui come ha sperimentato testimoniando la crocifissione). La tradizione esoterica consiglia in questi casi di accettare queste esperienze senza strumentalizzarle ad esempio per trarne dei vantaggi materiali. La scuola orientale chiama queste esperienze Siddhi (poteri psichici) e anch’essa consiglia di accettarle distaccandosene e non utilizzarle per vantaggi materiali o si rischia di perderle invalidando il progresso spirituale ottenuto.