I 4 punti di distonia e i 9 ostacoli all’evoluzione

Avete mai notato come a volte il comportamento delle persone appare prevedibile? La politica, la vita quotidiana, ce ne offrono continuamente esempi. Gli schemi di vita si ripetono: la comunicazione e i comportamenti fluiscono in maniera predertiminata.

La vita di ogni persona si muove all’interno di circuiti ben definiti che a livello personale percepiamo dentro noi stessi come sottili compulsioni a fare o non fare, a pensare, a ragionare o a reagire in certe maniere a determinate situazioni.

Tali circuiti, vengono definiti anche “trances quotidiane” (in gran parte inconsce) che organizzano la nostra esistenza.

Se pensiamo, ad esempio, a come scegliamo i nostri partners in amore, o come si manifestano le nostre ansie e paure, ci possiamo rendere conto che ripetiamo lungo il tempo certi modelli.

Con la metodologia da noi sviluppata, dopo pochi istanti di conoscenza con una persona possiamo comprenderla profondamente.

Ma come si formano questi schemi?

Dobbiamo considerare, innanzitutto, che quando un bambino viene al mondo è come un quaderno bianco. In lui non esistono schemi o credenze preconcette. Ma, nel momento in cui il bambino esce dal ventre della madre, le persone che lo circondano cominciano a fare a gara per scrivere su quel quaderno; sia consapevolmente che inconsapevolmente.

Ecco allora che il bambino assorbe, dall’ambiente circostante, non solo elementi utili alla sua crescita ma anche compulsioni, paure, ansie, conflitti, a volte viene traumatizzato dal comportamento di genitori o parenti, oppure imbrigliato dalle incoerenze dei dogmi religiosi.

I blocchi emotivi che ne derivano poggiano principalmente su 4 “pilastri” detti punti di distonia che sono:

  • Paura dell’abbandono affettivo
  • Senso di colpa
  • Paura del giudizio degli altri
  • Disistima di sé / senso di inadeguatezza

Questi quattro punti di distonia, a seconda delle esperienze e delle circostanze da cui sono venuti in essere, si manifestano attraverso 9 schemi di comportamento:

  • Perfezionismo
  • Bisogno compulsivo di considerazione
  • Bisogno compulsivo di affermazione
  • Bisogno compulsivo di competizione
  • Grettezza
  • Ansia / Paura generalizzata
  • Narcisismo
  • Bisogno compulsivo di controllo
  • Evitamento

E’ interessante notare che il problema non è tanto lo schema quanto la possibilità di uscirne a comando. Lo schema di comportamento può essere paragonato alla mappa di un territorio. Dove il territorio, nel nostro caso, è la realtà circostante. Più la mappa è povera di dettagli, meno possibilità si hanno di muoversi con sicurezza all’interno di un territorio.

L’obiettivo dell’ipnosi è di arricchire sempre di più la mappa mentale in modo da sciogliere la rigidità dello schema e con essa i blocchi emotivi.

TORINO – Giovedì 13 Dicembre 2018

MANCANO:

Giorni
Ore
Minuti
Secondi

Partecipa all’evento dal vivo più intrigante dell’anno. Per comprendere l’ipnosi e i poteri nascosti della mente. Valido come finestra d’ingresso al Corso di Ipnosi a Torino.

Per favore Accedi per pubblicare un commento

Copyright Studio olistico SPAZIOAZZURRO di Rossano Sambo –  P.IVA:11723680010 – Tutti i diritti sono riservati.

X

Hai dimenticato la Password?

Registrati