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Esistono tecniche “rapide” di risveglio spirituale?

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Esistono, ma le tecniche rapide non possono essere svelate pubblicamente. Non possono assolutamente! Moltissime persone rischierebbero col procurarsi danni fisici e psicologici anche irreparabili. E per le tecniche rapide si deve mettere da parte tutta la vita, perché per le tecniche rapide è necessaria la tua totalità.

Per le tecniche graduali non è necessaria la tua totalità. Puoi farle per un’ora e poi rimanere nel mondo per le rimanenti ventitré ore. Ma per le tecniche rapide è necessaria la tua totalità; non ti è permesso fare nient’altro. Quindi tutta la vita deve essere completamente esclusa, e devi essere totalmente dedicato alla tecnica.

Tutta la coscienza deve essere preparata. Perché se anche una sola parte rimane impreparata il processo si rivelerà pericoloso. E qualsiasi cosa può rivelarsi pericolosa perché il momento è incredibilmente potente. Il momento è così potente che devi essere purificato da tutto ciò che accade intorno a te. Quindi devi spurgare – buttare tutto fuori. Con i metodi graduali la meditazione può essere una cosa tra le altre. Per i metodi rapidi la dedizione deve essere totalitaria; nient’altro è permesso.

Quando qualcuno andava da Gurdjieff, lui chiedeva sempre: “Sei pronto a morire per questo? Non puoi cavartela con meno. Sei pronto a morire per questo? ” Ciò significa: “Sei pronto a lasciare tutto per questo?” È necessaria la coscienza totale. Non è necessario morire fisicamente, ma bisogna essere pronti a lasciare tutto quello che è stato prima d’ora. E’ una morte metaforica ma altrettanto spaventosa.

Le tecniche graduali

Per i metodi graduali, la totalità non è il requisito fondamentale. Puoi continuare a vivere e fare qualcosa. A poco a poco, il fare diventerà gradualmente più grande, e senza nemmeno rendersene conto, un giorno diventerai pronto a morire per questo. Ma questa crescita è come la crescita di una gravidanza: a poco a poco.

Perfino una madre non è consapevole di ciò che sta accadendo nel suo grembo. Il bambino continua a crescere poco a poco. Dopo nove mesi il bambino è cresciuto così tanto che ora il ventre della madre non è più necessario. Ecco perché viene fuori. La madre prova così tanto dolore! Il motivo non è solo fisico: in fondo è psicologico. È perché suo figlio è cresciuto così tanto che la sta lasciando. Questo è il primo tradimento. Dopo seguiranno molti tradimenti. Questo è il primo dolore alla nascita; ora molti seguiranno. Quando il bambino diventerà sessualmente maturo, lascerà di nuovo sua madre – per un’altra donna.

Quindi la nascita è un processo costante e una madre deve affrontare molti dolori. E se non riesce a capirlo, crea inutilmente problemi. Li crea! Anche quando il bambino sta per nascere, la madre crea problemi: contrae tutto il suo corpo. Ecco perché il dolore è così intenso; altrimenti il ​​dolore corporeo non è necessario. È davvero un conflitto. La madre non è pronta a rinunciare e il bambino si sta forzando di venire fuori. Ecco perché molti bambini devono nascere di notte – l’ottanta per cento, più dell’ottanta per cento – perché quando la madre ha sonno resiste meno.

Improvvisamente un giorno…

Sempre più madri ricorrono al parto con ipnosi. In questo modo una madre può partorire con la mente e il corpo rilassati. E quando mente e corpo sono rilassati c’è molto meno dolore! Il metodo è cooperare con il bambino che esce – non resistere, ma cooperare; aiutare il bambino; sentire che devi aiutare il bambino ad uscire.

L’ipnosi può aiutare molte madri, ma c’è ancora un problema maggiore quando il bambino va da un’altra donna. Dovrà convincere la madre a non sentirsi ferita. Anche in questo caso, la madre dovrebbe aiutare il figlio ad andare da qualcun altro. Dovrebbe aiutare, collaborare, perché è una seconda nascita ed è inutilmente turbata.

Con metodi graduali cresci come in una gravidanza, poco a poco. Poi, improvvisamente, un giorno sei rinato. Con metodi rapidi è diverso, totalmente diverso. Bisogna rinunciare a tutto per i metodi improvvisi. Anticamente esistevano solo i metodi rapidi. Ecco perché era necessario lasciare tutto e Gesù esordiva sempre con la famosa frase “Lascia tutto ciò che hai e seguimi”. Il problema non è la ricchezza (come credono molti), il problema è che la dedizione totale è richiesta.

Ora nel mondo, le tecniche rapide sono diventate impossibili perché non ci sono più scuole autentiche, comunità dove è possibile praticare metodi rapidi. Quindi non è necessario che qualcuno rinunci al mondo e vada sulle colline o nella foresta. Ora puoi rimanere ovunque ti trovi e praticare i metodi graduali. Il risultato è lo stesso; è necessario solo più tempo per i metodi graduali.

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