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Sto vivendo questo tipo di relazione da 3 anni, con un uomo di 20 anni più grande di me. Continuo o lascio?

Sto vivendo questo tipo di relazione da 3 anni, con un uomo di 20 anni più grande di me. Tutto ciò che viene descritto rappresenta esattamente quello che stiamo vivendo… Quando l’ho conosciuto lui già era iniziato ad un percorso spirituale, per cui si trovava in una fase molto turbolenta, da anni ormai viveva le sue crisi dovute al risveglio, usava il sesso come distrazione a tutto ciò e mai era riuscito prima a stabilirsi serenamente con una donna.
Ci siamo incontrati, io molto più giovane e soprattutto senza nessuna consapevolezza spirituale, anche se lui mi diceva sempre che sentiva qualcosa dentro di me che prima o poi sarebbe uscito. Per la prima volta nella vita ha sentito il bisogno di stare vicino ad una donna, anche se ovviamente a causa delle sue crisi e confusioni ha fatto un casino, io ancora inconsapevole di tutto ho sofferto davvero tanto a causa di tutto ciò…. E tutte le fasi descritte in questo articolo mi rispecchiano perfettamente… Fatto sta che anche io, un po’ per curiosità, un po’ perché mi sentivo attratta da questo mondo e anche per cercare di comprendere meglio lui decido di addentrarmi nella Via, ora ci sono dentro, ora ci stiamo lavorando assieme, il problema è che io sto continuamente vacillando sul dover continuare assieme o mollare tutto, per tutto intendo sia lui che la Via… Sono in costante lotta tra mente e anima, la prima dice di mollare perché tutto ciò e da pazzi e mi fa soffrire e allontanare da tutti, anche dalla mia famiglia e l’altra dice di rimanere, di aspettare ancora, che ancora non è arrivato il momento, soprattutto perché ho visto in lui un grande cambiamento anche nei miei confronti e che magari, una volta affrontata la fase più buia del risveglio, una volta che il mio/nostro ego pian piano cederà, si riuscirà finalmente a vivere sereni nell’Amore. Ma sto soffrendo molto, ho continui attacchi di panico e non riesco a mangiare, la mia famiglia si preoccupa ed io non so come spiegare la situazione.

La cosa più tremenda è la lotta continua: “sei incastrata in una storia malata e ti sei fatta mettere in testa un sacco di stupidaggini”
“Continua che questa è la tua strada e quando arriverà il momento di allontanarsi sarà tutto naturale”

Ma nel frattempo sto impazzendo!

Come spiego anche nel libro dedicato alle relazioni di fiamma gemella, questo tipo di storie non hanno come obiettivo principale l’unione romantica. Lo scopo primario è invece la crescita interiore di entrambi. Questo obiettivo viene sollecitato dall’anima facendo emergere (in tutti e due i partner) demoni, lati oscuri e paure che devono essere affrontati accettati e integrati.

Quando la relazione tra fiamme gemelle esaurisce la fase idilliaca principale, segue sempre un copione ben preciso costellato di insicurezze, turbolenze, tira e molla ecc. Ed è proprio in questo momento che il soggetto più responsabile e consapevole tra i due deve prendere la decisione inevitabile di troncare la relazione per dedicarsi al lavoro su se stesso in totale autonomia. Sempre tenendo presente che il bene che uno fa a se stesso automaticamente lo fa anche all’altro anche quando si è separati.

Solo quando entrambi avranno compiuto una consistente evoluzione interiore ed avranno imparato a fondo l’amore per se stessi, trovando la felicità senza il disperato bisogno dell’altro, ci sarà una ricongiunzione questa volta serena e definitiva.

E’ perciò chiaro che anche in questo caso la relazione deve essere sospesa per dedicarsi alla propria crescita interiore e per imparare l’amore di sè. Al di là di questo, un consulto personalizzato potrebbe essere d’aiuto per comprendere meglio il tipo di percorso da seguire, soprattutto per quanto riguarda il lavoro su se stessi.