A differenza della regressione a vita precedente, nella regressione d’età si guida la persona a rivivere un’esperienza della sua vita attuale, in genere dell’infanzia, per neutralizzare traumi o sciogliere blocchi emotivi. Il soggetto può essere anche guidato a recitare la parte di altre persone coinvolte nell’esperienza, ad esempio un parente, come avviene nel filmato.

La regressione a vite precedenti funziona anche con chi è molto analitico?
Una cliente che chiamerò Valeria affermò sconsolata, in più di un’occasione, “Non ci riesco” nel parlare della propria situazione personale. Era come se avesse trascorso


