fbpx

Svelare la luce dell’Anima con la regressione a vite passate

Vite precedenti luce anima
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Le esperienze di vite passate possono aiutarti a capire cosa è veramente la tua Anima e ad aprire nuove possibilità per il benessere e la guarigione spirituale.

Il corpo e la mente sono le “interfacce” che il nostro vero sé, l’Anima, utilizza per interagire con il mondo fisico. Quando il corpo di carne muore, ci liberiamo dei veicoli fisici e mentali e ritorniamo nella nostra naturale dimensione sottile, incorporea. Non c’è una vera e propria scomparsa e nemmeno un oblio. Ci togliamo semplicemente le sovrastrutture fisiche e mentali che ci hanno consentito di fare le nostre esperienze nel mondo fisico. In pratica, ci togliamo i vecchi vestiti e torniamo a casa nei regni dello Spirito.

Qui avviene un processo di rinnovo e purificazione. Gli impulsi del karma e le leggi naturali del piano strale, ci portano a riflettere sulle esperienze della vita che abbiamo appena concluso. In questa dimensione ci riuniamo anche con i compagni del nostro gruppo d’anime. Sempre in base alle leggi e agli impulsi del karma, ci prepariamo per reincarnarci nella nostra prossima vita sulla terra.

Quando il momento e le circostanze sono giuste, indossiamo nuove interfacce fisiche – un nuovo corpo, un nuovo cervello, una nuova mente – e torniamo nella dimensione materiale terrena. Con un’energia e una prospettiva rinfrescate, continuiamo ad apprendere le nostre lezioni spirituali fino a quando la reincarnazione karmica non sarà più necessaria. Quando la ruota delle morti e delle rinascite inconsapevoli cessa di girare, allora possiamo scegliere se incarnarci consapevolmente come maestri o continuare ad aiutare le persone rimanendo nella dimensione astrale.

È importante ricordare che noi siamo l’anima eterna e non i vestiti che essa indossa.

Man mano che otteniamo una prospettiva più elevata e comprendiamo che la nostra vita attuale è la risultante di migliaia di vite che la nostra anima ha sperimentato nel corso degli eoni, il senso di espansione, atemporalità e gioia che proviamo inizia ad essere tangibile. Possiamo in questo modo lasciar andare i sensi di colpa immotivati, la sofferenza esistenziale, i rancori o il sentirci intrappolati nelle contraddizioni della società. Abbiamo un’eternità di tempo per trascendere la dualità e la sofferenza che si sovrappone alla luce pura dell’Anima. Molti dei nostri malesseri e delle nostre paure, sono probabilmente echi di esperienze di vite precedenti.

Scocca sempre una scintilla di gioia incondizionata in noi quando ci rendiamo conto che siamo più di un semplice corpo e di un cervello pieno di conflitti.

La nostra più grande aspirazione è l’amore incondizionato e la realizzazione della nostra Natura divina. Ricordare le cause delle nostre afflizioni ci permette di trascenderle. In tal modo, il riconoscimento che siamo esseri amorevoli e spirituali viene messo a fuoco e impersonato. Questo elimina le nostre ansie e paure. Rimuove le barriere alla comprensione delle nostre origini divine. Quindi possiamo raggiungere il nostro più alto potenziale, guarendo noi stessi e il nostro mondo interiore.

Rimuovere il velo dell’illusione

La comprensione può essere immediata: una percezione improvvisa del significato e delle implicazioni di queste idee, una conoscenza chiara e intuitiva. Oppure può anche essere lenta e deliberata, una consapevolezza che si manifesta come un’alba mentre il velo dell’ignoranza viene delicatamente sollevato. Sia con l’immediatezza dell’intuizione che con il graduale sorgere del sole in una giornata nebbiosa, i risultati sono identici.

Ci sono molti ostacoli che bloccano la nostra chiara comprensione. Spesso siamo imprigionati forzatamente da specifici sistemi di credenze, sia culturali che religiosi, quando siamo troppo giovani per comprendere, ragionare e prendere decisioni per noi stessi. Potremmo diventare di mentalità chiusa verso i metodi di autorealizzazione. L’anelito al risveglio non può germogliare in una mente chiusa. Se prima non si squarcia il velo dell’illusione, non si può imparare nulla di nuovo.

Fortunatamente, l’esperienza personale può essere più potente del condizionamento sociale e delle credenze del pensiero unico imposto. Una volta che fai esperienza, non hai più bisogno di credere perché, a quel punto, sai. Per questo motivo, avere un ricordo di una vita passata, attraverso la regressione, in un sogno, o meditando, o anche spontaneamente, può essere abbastanza illuminante per sbloccare una mente chiusa e liberarla dalle catene del condizionamento e della sofferenza. Ora si possono fare domande. Le credenze possono essere esaminate e riesaminate, accettate o rifiutate. Può verificarsi un vero apprendimento e una vera guarigione.

Iscriviti alla newsletter per ricevere subito un omaggio! Aggiornamenti e nuove risorse gratuite ogni settimana:

I tuoi dati verranno trattati nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di Privacy. Puoi cancellarti dalla newsletter in qualsiasi momento. Per ulteriori dettagli puoi consultare la nostra Informativa sulla Privacy

Altri contenuti che potrebbero interessarti: