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Come prendersi cura di se stessi durante la pandemia di coronavirus

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Da quando sono scattate le misure di contenimento contro la diffusione del coronavirus, sono stato immerso a tempo pieno nel fornire i servizi on line di supporto spirituale e meditazione guidata presso il centro in cui lavoro. Gestire l’ansia da pandemia che si sta propagando intorno a noi non è un compito facile. Perché (e qui dobbiamo essere brutalmente onesti), dopo i pochi minuti di sollievo di un flash mob, si ritorna all’atmosfera angosciante di una situazione totalmente nuova e dall’epilogo ignoto. Ormai una cosa mi è chiara. In questi momenti ciascuno di noi può essere il più grande alleato di se stesso o il proprio peggior nemico. Il modo in cui reagiamo fa la differenza.

Ecco quindi un decalogo utile per mantenersi in salute e con una mente quieta nonostante la situazione di emergenza…

1. Pratica la presenza

Perché le emozioni come ansia, angoscia, senso d’impotenza ecc. ci travolgono cogliendoci nell’impossibilità di gestirle? La risposta è perchè non siamo abituati ad essere presenti a noi stessi. Non siamo in casa, con la mente siamo sempre nel futuro o nel passato. Perciò, non appena arriva un’emozione spiacevole ci coglierà impreparati. Come un ladro che approfitta dell’assenza dei padroni di casa, l’ansia adora le menti distratte!

Ecco un semplice esercizio di presenza che puoi fare. Ogni giorno, per tre minuti, imponiti di rimanere presente a te stesso in un’azione che non richiede coinvolgimento intellettuale: ad esempio lavare i piatti, fare le pulizie di casa, ginnastica ecc.

Cosa significa rimanere presenti a se stessi? Vuol dire rimanere con la mente concentrata nel momento presente. Percepisci te stesso all’interno dell’azione. Se ad esempio stai lavando i piatti, senti l’acqua sulla mani, percepisci la posizione del corpo, ascolta lo scrosciare dell’acqua o il tintinnio dei piatti, osserva il colore dei piatti, la forma e così via. Per tre minuti impedisci alla mente di scivolare nel futuro o nel passato.

Fai questo per tre giorni poi, gradualmente, aumenta il tempo a 4 minuti, poi 5 fino ad arrivare a 15 minuti.

2. Mettiti al riparo dal bombardamento mediatico

Essere informati sui fatti è più che legittimo. Ma esporsi dal mattino alla sera al fuoco incrociato dei mass media e dei social può accrescere notevolmente l’ansia. Anche se le notizie si muovono rapidamente, non abbiamo bisogno di assorbire tonnellate di informazioni inquietanti ogni giorno.

Sostituisci il bisogno compulsivo di notizie con letture ispiranti che accrescano la consapevolezza spirituale. Come profetizzato con grande precisione dal grande Rudolf Steiner: “l’unico modo per rimanere umani in questo triste periodo della storia del Mondo è di elevare la propria conoscenza spirituale e di ricercare la saggezza”.

3. Pratica la meditazione

Niente come la meditazione può aiutare a debellare l’ansia e l’angoscia. Anche pochi minuti di meditazione al giorno possono fare miracoli! Non è necessario essere dei monaci Buddisti o dei campioni di disciplina per meditare.

Sono sufficienti una sedia o un tappetino da palestra. Siediti con la schiena diritta o sdraiati a pancia in su sul tappetino. L’importante è che la colonna vertebrale si mantenga in posizione diritta. Chiudi gli occhi e, semplicemente, osserva i tuoi pensieri in maniera distaccata: senza giudicarli e senza identificarli con essi. Tutto qui! Non devi cercare di fermare i pensieri o importi chissà quale livello di concentrazione.

La meditazione deve essere qualcosa di piacevole. Puoi anche aiutarti con gli audio binaurali di meditazione o musicoterapia. Attenzione però! NON utilizzare quelli che trovi su Youtube perché non sempre sono creati da esperti con formazione medica o scientifica.

 

 4. Stare insieme virtualmente.

Questa idea sta prendendo piede rapidamente e per buoni motivi. Collegarsi in videochiamata con un parente o un amico o partecipare a un caffè filosofico on line possono essere dei veri toccasana per la mente e lo spirito.

Quando pubblichi qualcosa sui social, evita contenuti che fomentano l’odio, la paura o la delazione. Posta frasi ispiranti, fotografie o video che possano favorire il desiderio di un mondo migliore.

5. Fai esercizio fisico

La sedentarietà va d’accordo con l’ansia. Mentre l’esercizio fisico aiuta a scaricare le tossine energetiche delle emozioni negative. Ovviamente, vista la situazione, consiglio ginnastica casalinga. Anche in questo caso non c’è assolutamente bisogno di strafare o diventare atleti professionisti. L’importante è che la stanza dove fai esercizio sia adeguatamente arieggiata.

Una mia cliente ha trovato un video su youtube di ginnastica moderata guidata molto utile per fare esercizio a casa. E’ in inglese ma seguendo le immagini si può capire ugualmente:

https://www.youtube.com/watch?v=enYITYwvPAQ

Fare ginnastica moderata a casa anche per soli venti minuti, offre un maggiore sollievo dallo stress rispetto a camminare per le strade della città.

6. Fai un bel pianto quando ne hai bisogno.

Siamo tutti d’accordo: questa è una situazione spaventosa. Uno vuole “mantenere la calma e andare avanti”, ma il tentativo di reprimere la nostra paura e il nostro dolore naturale può avere un costo elevato. Molto meglio lasciarsi andare, per qualche minuto, a un crollo temporaneo: anche nella privacy della camera da letto, per riemergere con gli occhi e le idee più chiare e più capaci a fronteggiare la situazione. Aiuteremo noi stessi e saremo meglio preparati ad aiutare gli altri.

7. Va bene chiedere aiuto.

A volte chiedere aiuto può essere liberatorio. Forse abbiamo bisogno di qualcuno che ci porti la spesa a casa per non lasciare i bambini incustoditi, o forse abbiamo bisogno di un abbraccio da un membro della famiglia. Chiedi quello che ti serve e servirai te stesso e tutti gli altri a lungo termine. È tempo per noi di superare le nostre differenze e sostenerci a vicenda alla grande, proprio come generazioni prima di noi hanno fatto in una crisi.

Inoltre chiedere il supporto di uno psicologo, di un coach o di una guida spirituale non è sinonimo di debolezza e può essere risolutivo. La maggior parte delle persone che sto seguendo in questo periodo sono i cosiddetti “insospettabili”, ovvero coloro che tutti percepiscono come forti e sicuri di sé.

8. Assumi integratori di supporto immunitario.

Per alcuni questo è visto come inutile, per altri una manna dal cielo. Se noti che un po’ di vitamina C, o D, o tonici allo zenzero, di echinacea, o qualunque cosa tu prenda, ti aiuteranno a rimanere in salute, c’è molto potere in questo. Consulta il tuo farmacista o erborista di fiducia per farti consigliare il prodotto più consono alla tua fisiologia.

9. Sii compassionevole con te stesso e gli altri.

La convivenza forzata 24 ore su 24 può portare le persone a irrigidirsi e gli animi tendono a entrare in conflitto. Spesso non soddisfiamo le aspettative degli altri perché siamo stressati. E questo vale per ogni membro di una famiglia costretta alla quarantena.

Eppure, situazioni come queste, devono anche essere viste come spunto per praticare l’amorevole benignità verso noi stessi e tutti gli altri. Stiamo davvero facendo il meglio che possiamo, anche se non sembra. Diamo quindi una pausa a noi stessi e allentiamo la pressione delle aspettative. Ad esempio, cominciamo a prendere atto che se qualcuno si dimentica di sostituire il rotolo esaurito della carta igienica, forse non lo ha fatto apposta e magari, in quel momento, era preso da pensieri preoccupati.

E sì, aspettati di essere un po’ fuori di testa. Questo è assolutamente normale in una situazione altamente anormale.

10. Chiediti cosa ti serve in questo momento.

Questa domanda è fondamentale ed è qualcosa che quasi sempre dimentichiamo di fare. Quando verifichi con te stesso lo stato dei tuoi bisogni, impari cose che potrebbero sorprenderti. Provalo subito. Metti una mano sul cuore o sulla pancia, chiudi gli occhi e chiedi in silenzio. Il tuo corpo ti dirà di cosa ha bisogno.

Hai bisogno di un lungo bagno caldo o di interrompere il lavoro a casa e fare un po’ di ginnastica? Devi meditare? O sederti a giocare con i tuoi figli per un po’? Oppure ricevere abbracci?  Se sei solo, senti il bisogno di sentire un caro amico o chiamare tua madre?

Qualunque cosa tu abbia bisogno, fai del tuo meglio per onorare quella necessità. Ti servirà sicuramente a lungo termine, forse anche per mantenerti sereno, poiché il tuo stress diminuisce naturalmente.

***

Possa questo decalogo aiutare a rilassarti e ritrovare la strada per amare e per prenderti cura di te… anche in tempi così folli.

AVVISO AGLI UTENTI. Le sedute d’ipnosi regressiva o meditazione in studio sono momentaneamente sospese per via dell’emergenza COVID-19. Rimangono attive in tutta Italia le sedute di supporto spirituale e/o meditazione via Skype a tariffa ridotta. CLICCA QUI per informazioni e/o prenotare on line oppure contatta lo studio al 3774482770.