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Guarigione dal perfezionismo tossico: 6 cose che devi sapere

Perfezionismo tossico
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Quando la perfezione diventa tossica. Le ragioni segrete alla base della vergogna, del giudizio e dell’odio di sé. Come iniziare a sentirsi meglio ed essere il proprio migliore amico.

Ci siamo passati tutti. Qualcosa è andato storto e ci sentiamo come se avessimo dovuto “evitare quello”, “dire questo”, impegnarci di più ecc. Quando il nostro obiettivo è la perfezione, l’emozione che inevitabilmente ci assale è il non sentirsi all’altezza.

Quella sensazione di naufragio che proviamo quando “avremmo dovuto” gestire diversamente una situazione, quella paura che ci scuote quando ci guardiamo allo specchio e vorremmo sembrare più a Tizio o a Caio, o la sensazione di rimpianto per aver ferito qualcuno senza volerlo … O anche, passare notti insonni appesantiti dalla disperazione per ciò che potrebbe riserbare il futuro.

L’abbiamo fatto tutti, chi più e chi meno. Se hai provato odio per te stesso per cose che non puoi controllare, che si tratti di aspetto, salute, finanze, famiglia, società o qualsiasi altra cosa, prenditi qualche minuto di pausa ed esploriamo insieme la questione.

Le soluzioni ci sono sempre

Lascia che ti dica una cosa: ho avuto così tanti clienti con questo tipo di situazioni “impossibili”. E la cosa più importante che voglio che tu sappia è che ci sono sempre soluzioni! A volte sono istantanee, a volte sono come perforare il muro di una prigione con un cucchiaino da caffè. Ma ci sono sempre soluzioni.

Prima di tutto, sappi che odiare se stessi è abbastanza normale. Non c’è niente di sbagliato in te perché sei arrabbiato, provi odio o sei turbato. Sono normali emozioni umane. Quindi lasciati fuori dai guai. (Odiarti perché odi te stesso è un circolo vizioso piuttosto assurdo, non trovi? Ecco perché è così difficile cambiare!)

Sappi che ti è permesso rispondere a situazioni difficili con forti emozioni. Ora, sapendo questo, accetta te stesso per sentirti in questo modo. Questo di per sé è già un passo avanti verso la guarigione.

E ora, approfondiamo. Perché questo è in realtà un problema molto comune. E ci sono ragioni sorprendentemente “ordinarie” per questo. Quando odi te stesso, in realtà è un enorme segnale che ci sono altre cose che accadono dietro le quinte. L’odio è come il tuo io interiore che ti chiede di riconoscere che hai MOLTI giudizi negativi su te stesso.

1# Non sei nato per essere cattivo con te stesso

La chiave del rebus è che quei giudizi negativi provengono da qualche parte! Non sei nato odiando te stesso. Nessuno nasce così. Ci viene insegnato a odiare le cose, o piuttosto a giudicare le cose in termini di giusto e sbagliato. Quindi, per affrontare davvero la situazione, andiamo oltre … Non solo per sentirti meglio, ma anche per darti modo di muoverti verso una situazione migliore.

Il modello di odio verso se stessi proviene quasi sempre dall’infanzia. Molto probabilmente hai standard molto elevati di te stesso e ti senti come se non riuscissi mai a rispettarli – è da lì che provengono l’odio per te stesso, la vergogna e il senso di colpa. (Ci siamo passati un po’ tutti!)

Ora, prima di tutto, sappi che questi standard sono spesso nascosti, quindi cerca di capire nella tua mente dove esattamente senti di non essere all’altezza. Spiegalo come se lo stessi dicendo a un amico. Spesso, questo rivela giudizi così irragionevoli che possiamo respirare più facilmente quando vediamo che non è qualcosa di cui siamo responsabili.

2# La ricerca ossessiva di standard impossibili

E ora, chi ti ha dato quegli standard incredibilmente alti? Riguardano spesso idee di “perfezione”. Che si tratti di essere una madre “perfetta”, un marito “perfetto”, dare un’immagine di sé irreprensibile, o essere ricchi, di successo o sposati entro una certa età … La maggior parte di questi standard proviene dalla società e da altre persone. Sono solo idee su cui le persone hanno concordato. E spesso, queste idee, vengono enfatizzate dalla pubblicità e da coloro che traggono vantaggi finanziari dal nostro impegno per raggiungere quei modelli di perfezione!

Ricorda questo: qualcuno da qualche parte ti ha detto o ti ha insegnato che non eri abbastanza! Ecco da dove viene l’odio per te stesso.

3# Perché alcune persone sono in grado di affrontare il fallimento con un sorriso …

Non tutti si odiano perché non sono all’altezza di certi ideali. Alcune persone riescono persino a prosperare di fronte all’imperfezione! C’è una differenza tra le persone che si scrollano di dosso l’idea della perfezione e prosperano per quello che sono …

  • Persone allegre e vivaci che indossano “taglie forti”;
  • Persone di 80 anni apparentemente giovani ed esuberanti;
  • Persone ignoranti che in qualche modo riescono a eccellere negli affari rispetto a quelle che ha trascorso anni all’università;
  • Persone con gravi disabilità fisiche che ispirano e guidano gli altri con inarrestabile positività.

Di nuovo, siamo tornati all’infanzia. Anche le nostre reazioni e il modo in cui gestiamo ciò che sembra impossibile derivano principalmente dall’infanzia. Quindi chi può averti mostrato o addirittura detto che odiare te stesso era appropriato? Chi intorno a te si odiava quando eri piccolo?

Quando siamo bambini, non facciamo solo quello che ci dicono i nostri genitori, ma modelliamo il loro comportamento. Può essere qualcosa di così sottile come avere avuto una madre costantemente a dieta e che si lamentava del suo peso. O un padre che insisteva per i voti massimi a scuola e che parlava solo quando c’era da criticare e mai per lodare.

L’amore veniva trattenuto a meno che non fossero soddisfatte determinate condizioni. In questi casi, la credenza che il bambino sviluppa su se stesso è: “Non sono abbastanza bravo perché non mi adeguo a una certa immagine, e quindi mi odio.

4# Non è colpa tua!

Da bambino potresti aver preso questi atteggiamenti dei tuoi famigliari e modellati su te stesso come comportamenti e risposte emotive. Quindi, in altre parole, se oggi odi adesso – da bambino, qualcuno, in qualche modo ti ha insegnato a essere cattivo con te stesso e a  rimproverare te stesso attraverso il tuo dialogo interiore.

Questo ovviamente non deve essere un motivo per odiare i tuoi genitori in quanto, a loro volta, hanno appreso questi modelli da qualcuno! (I tuoi nonni per esempio e cosi andando indietro di generazione in generazione).

Soprattutto, non è stata colpa tua. E non è colpa tua adesso. La perfezione non è naturale. Guarda la natura. Guarda come tutto ciò che contiene è “perfettamente imperfetto”.

La cosa sorprendente è che quando inizi a rivelare le cose sottostanti che ti hanno portato a odiare te stesso, per QUALSIASI motivo … Inizi a guarire. E permetti alla tua bontà interiore e alla tua vera essenza di esprimersi liberamente.

Per ora, sappi che è del tutto normale sentirti in questo modo ed è probabilmente una reazione molto naturale a ciò che ti è stato mostrato e insegnato. Perdona te stesso per esserti odiato.

5# Essere il tuo migliore amico

E ora è il momento di stringere una piacevole alleanza con te stesso. Se uno dei tuoi amici, familiari o anche tuo figlio si sentisse così, come parleresti con loro? Sii amico di te stesso. Guarda te stesso dall’esterno.

Sappi che questo è qualcosa che puoi migliorare, puoi liberarti dall’odio per te stesso, ma potrebbe volerci un po’ di tempo. Questa è davvero una ferita infantile nascosta che si esprime nella tua vita adulta.

6# La tua unicità e la tua luce interiore

Questo è qualcosa con cui la maggior parte di noi lotta e la consapevolezza è il primo passo verso la guarigione. Sei davvero una persona unica e preziosa.

Pensa a questo, tra i miliardi di persone su questo pianeta, solo tu esisti in questo modo esatto. La probabilità che tu esista è stata calcolata essere qualcosa come una su 14 trilioni. Ciò significa che, matematicamente, sei un miracolo!

Sii un po’ più indulgente con te stesso, allenta un po’ i tuoi giudizi. Presta attenzione alla provenienza dei giudizi e dell’odio. E lavora per parlare a te stesso come parleresti con un amico o un bambino. So che sei qui per un motivo. Coloro che hanno avuto un percorso difficile il più delle volte hanno uno scopo di vita molto speciale. Ho fiducia in te.

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