fbpx

L’Energia e il potere della Coscienza

Noi esseri umani spesso lottiamo con il concetto di coscienza. Ancora oggi si discute se la coscienza sia un prodotto del cervello o se il cervello sia semplicemente un ricevitore di una coscienza già esistente. Quando un cervello muore, la coscienza cessa di esistere? O la sua energia continua anche quando il cervello non funziona più? Una parte del dibattito vuole prove e test, mentre l’altra accetta semplicemente che l’energia non muore.

Non è una sorpresa per chi, come me, ha svolto approfonditi studi e statistiche sulla reincarnazione e le vite precedenti. Il dibattito non sussiste, dal momento che non posso negare ciò che effettivamente sperimento tutti i giorni.

Una facile analogia è rappresentata da una radio per radioamatori. È un complesso macchinario di fili, ma è semplicemente una scatola senza scopo se non ci sono onde radio. Quando la radio cessa di funzionare, le onde radio sono ancora lì. Tutto ciò che il radioamatore ha ricevuto o inviato è ancora là fuori come energia.

Il mistero della coscienza

Facciamo un passo indietro e proviamo una definizione operativa: la coscienza è la consapevolezza di “essere”. È la sensazione di essere parte di tutto ciò che esiste. Questa sensazione di essere cambia di momento in momento. Pertanto, esistono molti livelli di coscienza. Mentre leggete questo articolo, siete consapevoli della luminosità dello schermo, della scansione e dell’assorbimento delle parole, dei suoni e degli odori del vostro ambiente e forse di uno o due pensieri casuali che vi passano per la mente. Questa è la vostra coscienza o consapevolezza in questo momento. Scorre facilmente da un momento all’altro e la consapevolezza è ovviamente esterna o interna.

Nel corso della storia ufficiale, gli esseri umani hanno cercato di definire la coscienza e, naturalmente, ci sono molte teorie e credenze su cosa sia effettivamente. Io non credo che la realtà della coscienza sia una cosa conoscibile mentre siamo qui sulla Terra usando il nostro cervello fisico.

Certamente possiamo intravedere o scoprire elementi del puzzle, ed è appassionante condividere idee e ipotesi ma, dopo tutto ciò che è stato detto e fatto, il concetto non è definibile. È troppo grande per essere compreso da noi umani.

Elevare la nostra coscienza

Questo non significa certo che non esistano strumenti che ci aiutino a elevare la nostra coscienza. Un trucco che uso è il disegno di una piramide Maya attaccato allo specchio del bagno. Ho etichettato i diversi piani con le emozioni con cui risuono. Per esempio, il mio piano inferiore è contrassegnato dalla paura e, man mano che l’edificio sale, ho il senso di colpa, la compassione, l’accettazione, il servizio, la gioia, la pace e l’amore.

Ogni mattina, mentre mi lavo i denti o mi faccio la barba, valuto cosa potrebbe riservarmi la giornata e scopro a quale piano mi trovo. E poi mi sforzo di passare al piano più alto. Cerco di vivere la giornata a quel livello. Ad esempio. Supponiamo che abbia appena letto un commento scortese sulla mia pagina Facebook o sul mio canale YouTube. Potrei provare compassione per essere stato frainteso. Decido consapevolmente di accettare che sono su questo pianeta per servire, perché questo mi porta gioia. Nel tempo necessario per lavarmi i denti, mi sono già sentito meglio.

Uso l’immagine della mia piramide anche quando medito. Così come le persone possono sedersi in silenzio e abbassare la pressione sanguigna (come hanno dimostrato gli studi sulla meditazione), io visualizzo la mia piramide e cerco di elevare la mia coscienza.

Per cominciare, verificate in quali livelli sembrano rientrare i vostri pensieri e comportamenti. Sono rare le persone che riescono a rimanere costantemente nei livelli superiori e non bisogna mai giudicarsi rispetto agli altri. L’obiettivo è aumentare la propria consapevolezza, non farne una gara. I livelli di ognuno fluttuano a seconda di ciò che accade durante la giornata. Uso questa visualizzazione anche per capire meglio cosa spinge le persone e perché fanno determinate scelte.

Ma soprattutto, cosa possiamo fare per elevare la nostra coscienza a un livello superiore?

Ricordate che tutto ciò che ci circonda può influenzare il nostro livello di coscienza: i libri che leggiamo, la musica che ascoltiamo, i programmi televisivi che guardiamo, le compagnie che frequentiamo e ciò che facciamo nel tempo libero.

Provate a disegnare una bella piramide tutta vostra e a collocarvi le emozioni personali.

Immaginate come sarebbe il mondo se ogni persona, ogni mattina, facesse uno sforzo consapevole per salire sui livelli superiori della propria piramide.

L’energia non muore mai

Quando ho iniziato a svolgere il lavoro spirituale, circa 30 anni fa, ho sempre discusso con i miei clienti il concetto di energia. Dicevo loro che tutto è energia e che è sempre in costante movimento: le molecole nelle cose dense si muovono lentamente, mentre in quelle più leggere si muovono più velocemente.

Quando decenni fa affrontavo il tema dell’energia, la gente mi guardava come se parlassi una lingua straniera. Oggi il tema dell’energia è diventato di pubblico dominio:

“Mi piaci! Hai una buona energia!”.

“L’agente immobiliare mi ha mostrato una casa con una cattiva energia”.

“Mandatemi un po’ di energia positiva durante il mio colloquio”.

“Il tuo ragazzo ha un’aura inquietante”.

“L’energia buona che dai, ti viene restituita”.

“Lo pensavi anche tu? Dobbiamo essere sulla stessa lunghezza d’onda!”.

L’energia non muore mai, ma può cambiare forma. Credo anche che la fisica moderna e la spiritualità alla fine si incontreranno e che ciò che tutti noi diciamo sul fatto che “Dio è ovunque” sarà convalidato.

Fisica quantistica: La scienza incontra la spiritualità

La moderna fisica quantistica ha cose affascinanti da dire sull’energia: per esempio, che le particelle subatomiche possono trovarsi in più luoghi allo stesso tempo e non seguono un solo percorso. E poiché tutto ciò che percepiamo come “reale” è fatto di atomi, le stesse leggi si applicano a ciò che chiamiamo mondo materiale. La Forza Divina, o Dio, esiste davvero, e non è certo un vecchio barbuto e giudicante seduto su un trono tra le nuvole. È un’energia benigna che permea tutto e tutti.

L’energia è un concetto che esiste da sempre. Le civiltà antiche, come quella egizia, la usavano per guarire; i faraoni, nell’iconografia che è giunta fino a noi, impugnano spesso oggetti simili a cilindri. Questi cilindri (uno di rame e l’altro di zinco) erano armonizzatori dei due flussi fondamentali dell’energia umana, che chiamavano Ba e Ka, corrispondenti allo Yin e allo Yang della tradizione orientale. I cinesi hanno tracciato specifici meridiani energetici nel corpo per rafforzare e guarire. Noi la conosciamo comunemente come agopuntura.

Molte tradizioni indigene e gli sciamani riconoscono la relazione tra l’energia e il corpo nel contesto della guarigione.

La scienza moderna non ha ancora un modo per rilevare in modo affidabile questa energia, ma menti brillanti, come Amit Goswami, sono all’avanguardia nella confluenza tra scienza e coscienza. Il dottor Goswami è stato definito il padre della moderna teoria quantistica ed è una figura di spicco della comunità scientifica che sostiene l’esistenza di una dimensione spirituale. Se non avete visto il documentario “The Quantum Activist” su Youtube, ve lo consiglio vivamente. È il viaggio di Goswami nello spirituale per spiegare i risultati apparentemente inspiegabili degli esperimenti quantistici.

Personalmente, trovo che il problema che la scienza e la spiritualità hanno nel raggiungere un terreno comune sia una questione semantica. Quando una persona pronuncia la parola Dio, un’altra può automaticamente escluderla, pensando che si tratti del Dio del Vecchio Testamento. Sarebbe bello se riuscissimo a trovare un accordo su una parola che significhi “l’energia del Tutto”, una forza benevola che non abbia la connotazione di un supervisore o di una divinità.

Il dottor Goswami definisce Dio come “coscienza nel suo aspetto creativo”. È una bella definizione, ma sto ancora aspettando i termini che la scienza e i profani possono portare sul tavolo per trovare un punto d’incontro. Ci sono estremisti da entrambe le parti che agitano le loro spade, mentre il resto di noi che sta nel mezzo continua a chiedersi il perché di tutto questo clamore.

Percepire l’energia

Come operatore della lettura dei Registri Akashici, devo aumentare la mia lenta vibrazione terrestre per poter comunicare con i Maestri Ascesi, la cui vibrazione è molto veloce. Come ho ribadito molte volte: tutti sono sensitivi in una certa misura. Tutti siamo in grado di percepire l’energia sotto forma di premonizioni, “sensazioni viscerali” e intuizione. Per svilupparla ci vuole solo un po’ di pratica. (La meditazione è il primo passo ).

Una domanda che mi viene posta spesso riguarda la differenza tra l’energia universale e lo spirito. Rispondo che è la stessa cosa ma, quando si presenta in forma fisica, comunemente la chiamiamo anima. Un’analogia che uso è la seguente: immaginate l’energia “Universale” (chiamata anche Cosmica), come un vasto oceano senza fine. Se una parte di quell’acqua viene versata in un recipiente o in un vaso (o in un essere umano), è sempre la stessa acqua, ma è più confinata e limitata.

Quando il corpo umano muore, l’acqua viene restituita al vasto oceano da cui proviene.

Il potere del pensiero

Tutta l’energia può cambiare carattere in base ai nostri pensieri. I pensieri influenzano e modificano l’energia. Tutto ciò che vediamo ha avuto origine da un pensiero, il grande pittore del mondo. Come ricercatore in campo esoterico, ho intuito molte volte che tutta la materia fisica sulla Terra deriva da un livello mentale superiore. Ogni opera d’arte, ogni invenzione, ogni nuova scoperta medica… è stata creata per la prima volta nei regni spirituali e, alla fine, è giunta a un destinatario sotto forma di “ispirazione”.

Noi esseri umani ci diciamo spesso cose come “Oggi ho pensato a mio padre”. Convinti di essere gli autori del pensiero. Avete mai pensato che forse è la persona amata defunta a imprimere un pensiero nella vostra coscienza per farvi sapere che è presente? I nostri cari che hanno fatto il passaggio possono influenzare i nostri pensieri in modo forte e chiaro.

Per questo motivo, ogni volta che tengo un corso, la prima cosa che consiglio agli studenti è di assumersi la responsabilità dei pensieri che creano, perché i pensieri sono reali e possono avere un impatto profondo su ogni aspetto della vita.

Per noi umani è difficile dare credito all’idea che un “pensiero” sia una cosa reale, perché non siamo in grado di vederlo. Ma sappiamo che ci sono molte “onde” come le onde sonore, le microonde e le onde radio. Diamo per scontato che esistono, anche se non le vediamo.

Quando considerate i vostri pensieri, sappiate che per il subconscio della persona a cui state pensando sono reali come se aveste preso il cellulare e li aveste pronunciati ad alta voce. Assumetevi la responsabilità dei vostri pensieri: non sono solo vostri. Vengono scagliati da voi verso il bersaglio previsto, proprio come le frecce.

Ecco perché la meditazione è così rilassante: i nostri arcieri possono fare una pausa!

I pensieri sono energia creativa e scolpiscono, creano e forgiano il nostro destino futuro. In questo momento, mentre leggete queste parole, l’esperienza che state vivendo è la somma di tutti i pensieri che avete avuto. Questa è la realtà che avete creato per voi stessi in base ai vostri pensieri. Alcuni di questi li ricordate e altri no. Ma non è possibile pensare una cosa e viverne un’altra. Se volete armonia nella vostra vita, dovete avere armonia nei vostri pensieri.

Energia + Emozione

Il carburante principale che dà a un pensiero concentrazione ed energia è l’emozione. Ogni volta che comunico con la dimensione dello Spirito, lo faccio con il pensiero. Ma i messaggi più incredibili che riesco a ricevere sono quelli accompagnati da una forte emozione.

Più forte è l’emozione che mettete in un pensiero, più vita e creatività gli state dando. Se aggiungete la motivazione e l’intento dietro il pensiero emotivo, aggiungete un’ulteriore spinta, rendendolo più diretto e mirato. Ora, una volta che avete capito come funziona, aggiungete l’ingrediente migliore di tutti: l’amore.

L’amore è in realtà l’energia dello Spirito, che permea ogni cosa, ma qui, nella dimensione fisica, non sempre riusciamo ad accedere a questa energia. L’obiettivo di questo libro è aiutarvi a capire che manifestare l’energia dell’amore è il vostro compito più importante sulla Terra. Quindi, se sostenete il vostro pensiero con l’amore, non c’è modo di fermarlo! Ovviamente mi riferisco sempre all’amore incondizionato.

Un’ottima abitudine da prendere quando ci si sveglia al mattino è quella di creare un’intenzione e di inviare quel pensiero con amore. Se prendete questa abitudine, vi garantisco che la vostra vita cambierà.

Concludendo…

L’ultima cosa che voglio condividere con voi in questo capitolo è di mantenere i vostri pensieri concentrati su ciò che avete invece di ciò che non avete. Se inviate all’Universo il messaggio che c’è una mancanza, l’Universo farà in modo che quella mancanza venga amplificata. Qualunque sia la vostra attenzione, l’Universo provvederà. Dio dice “sì”; l’ego dice “no”. Il pensiero concentrato su ciò che manca porta confusione e amarezza.

Ricordate a voi stessi più volte al giorno di portare la vostra mente in un luogo di presenza e non di mancanza.

Iscriviti alla newsletter per ricevere subito un omaggio! Aggiornamenti e nuove risorse gratuite ogni settimana:

I tuoi dati verranno trattati nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di Privacy. Puoi cancellarti dalla newsletter in qualsiasi momento. Per ulteriori dettagli puoi consultare la nostra Informativa sulla Privacy

Altri contenuti che potrebbero interessarti:

My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici per garantire all'Utente il più elevato livello di sicurezza e un'esperienza di navigazione ottimale. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie. Cliccando su rifiuta si rifiutano i cookie di terze parti. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di terze parti attivare.