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Debito karmico: cos’è, come identificarlo e trascenderlo

Debito karmico
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Ciò che è in circolazione prima o poi arriva e il karma è una di queste cose che, tra l’altro, circola di vita in vita trascendendo la morte e la rinascita. Il debito karmico è proprio questo: il karma delle vite passate.

La buona notizia è che, una volta compreso il tuo, puoi prendere provvedimenti per bilanciarlo. Ecco quindi cosa devi sapere sul debito karmico in base all’esperienza che ho accumulato in più di 30 anni di ricerche e osservazioni sul campo.

Cos’è il debito karmico?

Il debito karmico si riferisce a qualcosa che si è verificato in una vita passata per cui ora stai facendo ammenda in questa vita. Tale debito è anche portatore di una lezione da imparare che si ripeterà ancora e ancora finchè non arrivi a padroneggiarla. Questa è una delle cause principali delle situazioni che si ripetono con cadenza ciclica nella tua vita.

Detto questo, il debito karmico non è qualcosa di inesorabile che segna il tuo destino per sempre. La maggior parte di noi ha un debito karmico o anche più di uno. Ma limitarsi a provare paura e vergogna intorno a questo fatto non favorisce la crescita spirituale. Piuttosto, ci sono molti modi costruttivi con cui possiamo “ripagare” o bilanciare questi debiti.

Ad esempio, essendo il karma collegato più all’attività della mente che all’azione in sé, lavorare per modificare le proprie impostazioni mentali, lasciar andare rancori e sistemi di credenze e, in generale, lavorare per calmare la mente, può portare immensi benefici per quanto riguarda il proprio karma.

Segni che hai un debito karmico:

1. Sperimenti comportamenti e schemi apparentemente inspiegabili.

Se un determinato schema emotivo / comportamentale non può essere spiegato in questa vita, è probabile che sia radicato in una vita passata.  Questo tende a dare un senso alla maggior parte delle paure irrazionali o ad altri comportamenti o schemi che altrimenti non avrebbero senso nel contesto di questa vita.

Che si tratti della paura del mare aperto, dell’avversione per la gioia, della sfiducia nei confronti di se stessi, ecc., se non c’è nulla di questa vita che possa spiegare un tale sentimento o comportamento, potrebbe derivare da vite precedenti.

2. Si presentano “opportunità di padronanza”.

Le cosiddette opportunità di padronanza, sono quelle situazioni che la vita ci ripropone con cadenza ciclica e che vanno viste come inviti ad affrontare e superare una volta per tutte i demoni interiori collegati a quel debito karmico. Non serve a niente cercare di evitare il problema: se non lo affronti con adeguati mezzi e consapevolezza, il tuo debito karmico continuerà a spuntare, invitandoti a regolare i conti e padroneggiare il tuo karma.

Proprio come qualsiasi modello matematico, questi cicli di karma incompleti possono trasformarsi in abitudini se non coltivi l’autocoscienza. Far finta di nulla o abbandonarsi alla rassegnazione non fa altro che portare sempre più karma incompleto che si accumula con il tempo.

3. Hai avuto una o più relazioni karmiche.

A volte, il debito karmico si riferisce a relazioni molto strette e burrascose che hanno attraversato molte vite, ed è qui che entrano in gioco le relazioni karmiche.

Potresti essere ripetutamente coinvolto in relazioni con persone dal comportamento abusivo molto simili tra di loro (ad esempio narcisisti, aggressivo-passivi, paranoici ecc.), che sembrano insegnarti la stessa lezione più e più volte. Queste relazioni sono ovviamente tossiche, ma possono anche essere necessarie per superare il nostro debito karmico.

4. Sei consapevole di uno o più temi che si ripetono nella tua vita.

Come già accennato, anche se provi a seppellire i tuoi debiti, probabilmente conosci già i temi e i problemi che emergono continuamente e ciclicamente nella tua vita.

Il karma incompleto può sembrare una trappola ed è difficile ignorare il sentirsi intrappolati. I debiti karmici possono sembrare monumentali e opprimenti da superare a volte, ma non possono essere evitati.

5. Hai incontrato la tua fiamma gemella.

Un incontro tra fiamme gemelle è un’esperienza di natura spirituale estremamente complessa nella quale entrano in gioco moltissimi elementi, tra cui i debiti karmici di entrambe le due metà. Debiti che non necessariamente sono reciproci.

È comunque interessante notare che, in seno ad un incontro tra fiamme gemelle, affiorano prepotentemente nei due soggetti ferite, conflitti, paure e demoni interiori molti dei quali riconducibili ad esperienze di vite precedenti.

L’esperienza delle fiamme gemelle è sicuramente uno dei modi più struggenti con cui la vita ci esorta ad affrontare e superare quei contenuti mentali che ci impediscono un risveglio spirituale.

Come identificare un debito karmico e le modalità con cui influenza il presente

Inquadrare con precisione un debito karmico e comprendere in che modo sta influenzando l’esperienza nel presente, non è una cosa così semplice.

Ricordo ad esempio il caso recente di una gentile Signora che mi ha espressamente chiesto di condividere la sua esperienza con le Lettrici e i Lettori del blog. Questa cliente soffriva di una profonda malinconia esistenziale che rasentava la depressione e che le impediva di godersi i piaceri della vita. La condizione emotiva che affliggeva la signora non era riconducibile a nessuna situazione della vita attuale, dato che tutt’ora gode di ottima salute fisica, svolge un lavoro appagante e molto remunerativo e anche la situazione sentimentale e famigliare è più che soddisfacente. Le terapie convenzionali non le avevano portato alcun giovamento.

Tuttavia l’analisi dell’impronta karmica ha fatto venire alla luce una spiacevole storia di odio tra sorelle in una vita precedente. Lei era la figlia “ribelle” di una famiglia benestante. Ma la sua sete di libertà era accompagnata da una profonda e feroce invidia che nutriva nei confronti della sorella ricca la quale, in più occasioni, le ha negato supporto sia economico che affettivo.

Il rancore accumulato l’ha spinta a falsificare dei documenti pur di entrare in possesso di una parte dell’eredità di famiglia. La tempesta di emozioni collegata a questi suoi atti di rivalsa e vendetta nei confronti della sorella, ha generato un pesante debito karmico. Il desiderio di benessere materiale l’ha sì portata a reincarnarsi in un ambiente favorevole alla realizzazione di tale desiderio in questa vita. Ma, il debito karmico che si esprimeva attraverso la malinconia esistenziale, le impediva di godere dei risultati materiali ottenuti in questa vita.

Un percorso di consapevolezza e un intenso lavoro su se stessa le hanno permesso di “bilanciare” il debito interrompendo l’influsso del karma incompleto proveniente dalla vita passata.

Rilevare l’impronta karmica tramite l’enneagramma

Il primo passo per tracciare l’identikit di un debito karmico è il rilevamento della cosiddetta “impronta karmica”. Questo può essere fatto attraverso l’utilizzo dell’enneagramma: uno strumento antichissimo, estremamente preciso e potente.

La lettura dell’enneagramma ci consente di identificare quali sono gli schemi ricorrenti, i sistemi di credenze, i blocchi emotivi in cui una persona si trova invischiata nella vita attuale e le loro cause.

Il rilevamento dell’impronta karmica tramite l’enneagramma si effettua con dei semplici test che devono essere condotti da una persona esperta. Utilizzare l’enneagramma senza un’adeguata preparazione può facilmente portare a false letture e conclusioni affrettate, un po’ come quando ci rivolgiamo a Google anziché al medico nei momenti in cui avvertiamo dei malesseri fisici.

Lettura dei registri akashici

Dopo aver effettuato gli opportuni test con l’enneagramma, si passa alla lettura dei registri akashici. Questa procedura, basata sul principio di sincronicità, permette di scattare una fotografia imparziale dell’attuale situazione e delle possibili influenze karmiche provenienti da azioni compiute in vite passate.

La lettura dei registri akashici è molto precisa sulla questione del karma e ci permette di sapere anche quali azioni sono state compiute nelle vite precedenti. Infine, cosa più importante, offre ottimi spunti, ispirazioni e suggerimenti su come muoversi e cosa fare per disinnescare il karma incompleto.

Anche questa per questa procedura è bene affidarsi alla guida di un professionista, sempre per evitare di “premere i pulsanti sbagliati”.

Come bilanciare un debito karmico.

Un debito karmico non si annulla solo con i buoni propositi. Ed è bene tener presente che il karma si esprime attraverso modelli matematici che seguono le stesse leggi della fisica ordinaria. In altre parole: per bilanciare il peso di un’azione compiuta in una vita precedente, occorre fare qualcosa che abbia un peso equivalente in termini di lavoro su se stessi.

Anche la magia ha un prezzo: quando il mago deve ottenere un risultato importante gli tocca gettare nel calderone del filtro magico qualcosa di altrettanto prezioso. La buona notizia è che la cosa più grande che ci viene chiesto di sacrificare è la nostra stessa sofferenza. Sì, hai letto bene! Paradossalmente la sofferenza dell’anima è la cosa più difficile a cui rinunciare e invito tutti a riflettere su questo punto.

Detto questo, la prima cosa da fare è coltivare la consapevolezza, la comprensione e il retto giudizio. Prendere coscienza dell’impatto delle tue azioni e fare scelte basandoti su questa consapevolezza. Se ti avvicini al karma come un conto in banca stai mancando il bersaglio.

Piuttosto che considerare il karma come una sanzione, ti invito a vederlo più come un’esperienza necessaria per crescere ed evolvere su tutti i fronti, sia materiali che spirituali. Devi passare attraverso esperienze che “ti mostrano quello che gli altri intorno a te hanno passato a causa tua” in una vita precedente. E, comprendendo questo, puoi accedere ad una sapienza e ad una saggezza inestimabili.

Quando la vita ci dà l’opportunità di affrontare i nostri debiti karmici con più comprensione e compassione, possiamo questa volta sfruttarli a nostro beneficio piuttosto che evitarli.

Conclusione

Non è così inverosimile pensare che il karma esiste, sempre in movimento, mentre andiamo avanti con le nostre vite. E siccome trascende le vite, le morti e le rinascite, può facilmente capitare di sentirsi bloccati e di non capire perché le cose ti stanno accadendo. Studiando le vite passate, rilevando l’impronta karmica e consultando i tuoi registri akashici, puoi iniziare a svelare il mistero dei tuoi debiti karmici e lavorare per trovare più equilibrio in questa vita.

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