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Vite precedenti, come riconoscerle (domande e risposte)

Vite precedenti come riconoscerle
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Diciamo che non siamo qui per una lezione di fisica quantistica. Diciamo che stiamo esplorando una realtà alternativa: il tempo è malleabile. Il passato, il presente e il futuro convivono in un unico momento. La reincarnazione è una possibilità. E questa vita presente potrebbe essere un punto debole in una costellazione di vite che compongono l’identità della tua anima.

Questa teoria non può essere né dimostrata né smentita.

Ma i resoconti di prima mano suggeriscono che anche riconoscere una versione di te stesso risalente ad una vita passata, che si tratti di fantasia o realtà, può essere profondamente catartico. E portare alla luce queste identità nascoste può smantellare la tua prigione mentale intitolata: “Perché faccio le cose che faccio”.

Ci sono due modi per aprire il libro della vita e iniziare a saltare i capitoli. Il primo è la regressione a vite precedenti: una forma di comunicazione con l’inconscio (ipnosi) che ti aiuta a rilassare la mente, per consentirti di ricordare contenuti ed esperienze di vite passate. L’altro metodo è la lettura dei registri Akashici.

Domande e risposte sulle vite passate

Come definire una vita passata?

Preferisco il termine “vita alternativa” per riferirmi a vite precedenti. Il tempo e lo spazio cessano di esistere quando inizi a esplorare le dimensioni sottili. In questo ambiente analogico, percepiamo più dimensioni della realtà in cui tutte le versioni di noi stessi stanno accadendo contemporaneamente. Da questa prospettiva, la nostra esistenza non è lineare: non disperdiamo la nostra identità su una linea temporale che inizia alla nascita e termina alla morte. Le nostre anime hanno vite cicliche, come un segno di infinito che si ripiega su se stesso. Ma c’è un posto nel campo energetico di ognuno chiamato Registro Akashico, che contiene la storia dell’intera propria anima: passato, presente, futuro, esperienze sincroniche. E attraverso questi registri, siamo in grado di accedere (attraverso l’ipnosi o altre tecniche) a momenti significativi del viaggio di un’anima.

In che modo le nostre vite passate possono aiutarci a guarire l’anima?

Nel lavoro con i miei clienti uso l’ipnosi regressiva, abbinata ad altre tecniche, per rielaborare contenuti di vite passate portatori di vibrazioni inferiori, impronte ed energie bloccate che inibiscono l’evoluzione di un’anima. Una ferita di una vita passata può presentarsi come un blocco karmico. Tale blocco contiene l’energia residua della vita passata che si manifesta nel presente per bilanciare o espiare il karma di un individuo. Quando viene utilizzato come opportunità per la guarigione, il blocco karmico ha il potenziale per cambiare il percorso di una persona nella vita verso una direzione più benefica e costruttiva. Uso le vite passate per aiutare a creare contesti e presupposti risolutivi attraverso l’autoconsapevolezza. Il semplice atto di evocare una vita passata attraverso una regressione ha il potenziale per alleggerire il karma. Ogni volta che la nostra coscienza si espande in questo modo, aumentiamo il nostro potenziale di evoluzione.

Tutti possono evocare vite passate?

Tutti possono trarre beneficio da questa pratica e tutti sono in grado di accedere a contenuti di vite passate, più o meno facilmente. Al di là di questo non esiste una modalità standard per evocare ricordi di vite precedenti ciascuno di noi è diverso e unico. Ecco perché è sempre consigliabile affidarsi alla guida di un esperto ed evitare i metodi fai date che si trovano in rete: il rischio è quello di imbattersi in un metodo non adatto alle proprie caratteristiche individuali.

Quante vite passate è possibile avere?

Non vi è alcun limite. Ci siano infinite possibilità quando si tratta di esplorare le vite passate. Secondo il cristianesimo esoterico ciascuno di noi ha a disposizione blocchi di 108 cicli di reincarnazione per realizzare lo scopo ultimo dell’esistenza (leggi questo articolo per approfondire).

È possibile conoscere tutte le proprie vite precedenti?

Non è necessario conoscere tutte le proprie vite passate e, tra l’altro, è praticamente impossibile. Solo una persona che ha raggiunto un livello estremo di realizzazione spirituale può ricordare tutte le sue vite precedenti. L’accesso a scorci di vite precedenti deve essere effettuato solo a scopo di guarigione e non per semplice curiosità, perché siamo fatti per essere presenti e lavorare per ottenere il nostro scopo più alto in questa vita. Non è molto costruttivo distrarsi o attaccarsi a vite passate solo per curiosità. È importante estrarre, da una vita passata, le informazioni che sono rilevanti per la vita presente e usarle per andare avanti con il proprio scopo in questa vita.

Chi decide a quale delle nostre vite passate possiamo accedere?

È sempre l’inconscio della persona a decidere quali contenuti di vite precedenti evocare. Il materiale che emerge dalle reincarnazioni passate ha sempre una finalità ispirante per la crescita, il cambiamento e il benessere della persona. L’inconscio è una parte di noi stessi molto precisa e pragmatica: non fa mai nulla “così tanto per fare”. E ogni cosa che emerge da una regressione a vite precedenti ha sempre uno scopo pratico e costruttivo.

Come possiamo riconnetterci con le nostre vite passate?

Ogni momento dell’esistenza della nostra anima è contenuto nei registri Akashici. Alcuni di questi momenti possono essere evocati, a scopo di guarigione, durante una sessione d’ipnosi regressiva.

Anche la lettura sincronica dei registri akashici utilizzando i Tarocchi Zen può consentirci di trarre ispirazione da esperienze di vita passate.

In genere si ricorre all’ipnosi regressiva quando c’è la necessità di sciogliere rapidamente ed efficacemente un blocco karmico. L’ipnosi regressiva ha un potere di guarigione decisamente superiore in quanto il soggetto è coinvolto in prima persona nel processo.

La lettura dei registri akashici è più indicata per trarre ispirazione intuitiva nei percorsi di risveglio e alchimia spirituale.

È possibile che una vita passata o una vita parallela influenzi la nostra vita attuale? E in che modo?

Sì. Questa è la natura dell’universo. Tutto è connesso e tutto sta accadendo simultaneamente. La tua vita presente può anche influenzare la tua vita passata o la tua vita sincronica per lo stesso identico motivo: tutto sta accadendo contemporaneamente. La teoria secondo la quale tutto l’Universo avviene in un unico punto e in un unico istante fu enunciata nel secolo scorso anche dal fisico Max Planck.

Ecco perché è importante essere presenti e consapevoli delle decisioni che stai prendendo e di come le stai facendo. Altrimenti potresti creare karma per te stesso in altre esistenze. In ogni dato momento, hai la scelta di vivere ad una vibrazione più elevata, di evolvere in qualche modo. Le opportunità si presentano sempre nel momento presente affinché tu possa scegliere una vibrazione più elevata e imparare la lezione. Se scegliamo di resistere, creiamo problemi a noi stessi perché non ci stiamo evolvendo come dovremmo.

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